Mese: novembre 2015

I contratti di concubinato, tra mito e realtà.

Jaide, sappiamo, ha lasciato a Samantha un fac-simile di contratto di concubinato… apriti cielo… “come possono esistere contratti del genere?”, “solo in certi paesi possono firmare un contratto del genere”, “i notai non possono redimere certe sciocchezze”… Ecco, questi sono alcuni dei commenti che nelle teste di tutti, compresa Sam, hanno fatto capolino.

Ebbene, qui vi svelo un segreto. I contratti di concubinato regolano la vita di convivenza di due soggetti non giuridicamente sposati. E questo non solo in paesi culturalmente distanti dal nostro, bensì persino in Europa, nella nostra amata Europa.

“Orrore!”, griderà qualcuno. No, io lo definisco “correre ai ripari”. Qual è il paese più puntuale, preciso e serio sotto questo aspetto? La Svizzera.

Sì, avete udito benissimo. La Svizzera con i suoi notai stipula questo genere di contratti.

Non mi credete? Guardate voi stessi. Vi lascio anche il link. http://www.profond.ch/files/pdf/formulare/pfd/m-konkubinatsvertrag-profond_i.pdf

contratto concubinatocontr concubinato1

 

Ora che vi ho svelato questo segreto, non mi resta che auguarvi buon Sabato!

Avete scoperto cosa sceglierà come vincita Sam? Se tutto è modificabile… tuttavia, basterà?

Il finale inaspettato, attesissimo, con i colpi di scena più travolgenti, sta arrivando…

Un abbraccio.

La vostra Viviana A.K.S.

Pray for Paris… ma anche per tutte le città del mondo…

paris2prayforparisparis1

Oggi avrei voluto parlarvi della nostra amata trilogia, invece ho deciso per il silenzio, senza, comunque, dimenticare di spendere due parole per ciò che è avvenuto questa notte a Parigi.

Sono una donna, una madre, una moglie. Una settimana fa ero a un concerto in un teatro, ascoltavo estasiata l’orchestra e le voci corali dei bambini, le voci bianche.

Quando questa mattina ho ricevuto un tweet che mi raccontava cos’era successo a Parigi, un singhiozzo mi è salito in gola.

Perché i volti di quella gente sono anche i nostri volti. Lo smarrimento, la rabbia, la frustrazione, il senso d’impotenza, sono solo alcuni dei sentimenti che hanno provato loro e che potremmo provare noi domani. Eppure, dietro quei volti, atterriti dalla paura che un gruppo di fanatici ha deciso di imprimere sulle loro facce, in un luogo dove l’odio ha cercato di abbattere l’amore, le persone si sono alzate in piedi e hanno dimostrato la solidarietà.

Questo pomeriggio mi è stato spedito un messaggio forte, da un’amica, la quale sa che scrivo spesso, anche negli articoli, di diversità e speranza. Quel messaggio diceva. “Don’t let terror divide us. Christians, Jews, Muslims, Buddhists, Hindus, Atheists… we all should stand together against Terrorism…. Make love, not war”. Non lasciamoci dividere da credo religiosi. Dietro quei fanatici non c’è una guerra Santa, ma di potere. Dio, qualunque lingua parli, non incita mai all’odio.

Qualche istante dopo leggo un tweet e anche lì la mia mente si ferma a pensare. Ve lo allego senza commentarlo.

Scrivo spesso di quanto le diversità ci possano migliorare e possano essere fonte di crescita interiore e mai smetterò di dirlo. Mi piace pensare che il paese che lasceremo ai nostri nipoti sarà una terra di speranza e gioia, dove non conterà conoscere una lingua o appartenere a una determinata religione per sentirsi a casa, perché basterà stringersi una mano per comprendersi. In nome della pace. In nome della vita. Un inno alla gioia senza barriere nè confini.

A settimana prossima.

Un abbraccio carico di speranza seppur triste.

La vostra Viviana A.K.S.

Un amore che fa paura…

IL MOTTO DI SAMNTHA E JAIDEUso quest’immagine con una citazione bellisima per iniziare il nuovo articolo di oggi…

https://www.youtube.com/watch?v=5ptritFluOs

Perché quando un amore è più forte di qualsiasi altra legge universale, allora nessuna parola, nessun divieto, nessun ordine, nessuna costrizione metterà la parola “fine”…

Eppure ci sono situazioni, nella vita, che ci impediscono di vivere serenamente un amore… quante volte, da ragazzine, ci siamo sentite dire dai nostri genitori che questo o quel ragazzino non faceva per noi? Ovvio, noi non davamo retta a nessuno…

Il peggio che poteva capitarci erano una sgridata ben fatta e qualche castigo, che noi sopportavamo in silenzio, magari persino contente di essercelo meritato, perché, si sa, se ce lo siamo meritate è perché siamo riuscite nel nostro intento!

Se ci fossimo innamorate dell’uomo irraggiungibile, però? Se quell’uomo fosse stato un Jaide, principe, lontano dalla nostra cultura, con leggi che gli vietano perfino di parlarci? Cosa avremmo fatto? Forse le stesse cose che ha fatto Samantha, forse no… Io, di sicuro, non mi sarei arresa…

Se Jaide, però, si sposasse? In fondo è questo che lo obbligherà a fare la sua legge… No, certo che no, Jaide non abbandonerebbe mai la sua Samantha. Il loro amore è troppo forte.

Però ha un segreto. E se quel segreto fosse così devastante da porre esso stesso la parola “fine” al loro amore? No, un Amore così puro non può finire.

Potrebbe essere che si lascino da amici, stringendosi la mano, continuando a cercarsi, senza mai smettere di perdersi e ritrovarsi…

Sì, ma se il destino di un mondo intero pende dalle irrazionali azioni di due innamorati, una guerra o un’azione tremenda potrebbero mettere “fine” non all’amore, ma alle ingiustizie… Il mondo, però, non è pronto… mentre la guerra la fanno solo gli stolti…

Vi lascio un link… a pochi giorni dall’uscita dell’ultimo, atteso capitolo di una trilogia che sta facendo sognare migliaia di lettori, ecco a voi un piccolo omaggio.

Con affetto.

La vostra Viviana A.K.S.