Mese: febbraio 2016

Limiti invalicabili…

uomo che ha in braccio donna

Ci sono limiti che non si possono oltrepassare in nessun tipo di rapporto affettivo, sia di amicizia, sia di parentela, sia d’amore. Limiti che l’etica ci impone.

La psicologia ci insegna che il nostro corpo parla, esprime sentimenti ed emozioni senza bisogno di parole.

Per esempio, gli investigatori e i criminologi passano ore a studiare gli atteggiamenti e i gesti degli indagati, per “leggere” cosa non dicono.

Partendo dal presupposto che ogni cultura si è evoluta in modo differente e che di conseguenza siamo assoggettati a degli insegnamenti tramandati da generazioni, che ci contraddistinguono come popolazione, quando un ragazzo e una ragazza senza vincoli di parentela magari appartenenti a diverso ceto sociale, religione, razza, lingua, si avvicinano?

Come potranno “comprendere” i loro gesti?

Magari una carezza potrà essere scambiata per “oltrepasso di un limite” oppure una distanza fisica potrà essere scambiata per “freddezza e insensibilità”.

E allora come possiamo capirci? Esiste un linguaggio universale per non inciampare in “errori di comprensione non verbale”?

Nella cultura occidentale, quando un ragazzo e una ragazza si baciano o si tengono per mano, esistono due filoni di pensiero; il primo ci dice che si desiderano, il secondo ci dice che si vogliono molto bene. Dove esiste il confine tra attrazione e amore, quindi? e quanti tipi di amore esistono tra un uomo e una donna? Ci può essere amicizia tra uomo e donna?

Se poi aggiungiamo due culture completamente distanti, ecco che le cose si complicano. Eppure Samantha e Jaide un linguaggio tutto loro l’hanno trovato.

E voi? Cosa ne pensate dei dialoghi non verbali? Avete mai tentato di “leggere” qualcuno dai suoi movimenti? Credete nei “limiti” gestuali? Vi siete mai limitati?

Un abbraccio.

La vostra Viviana A.K.S. ❤

 

foto dal web

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Auguri da… Jaide <3

jaide di claudia

Sì, sono proprio io, Jaide. Difficile non riuscire a salutarvi per San Valentino. Vi guardo da lontano e anche se non posso abbracciarvi una a una, il mio sguardo è sempre e solo per ognuna di voi.

Un dolce bacio.

Il vostro principe Jaide ❤

tramite la mia creatrice Viviana A.K.S. ❤

<<Sei la donna più testarda che conosca>>.

Alzo il mio sguardo su di lui mentre sistemo i fogli che ho firmato e socchiudo gli occhi. Le tenebre lo hanno assorbito.

<<Il mio “ti amo” è sempre stato su di te>>, afferma duro. Quella sua voce, tagliente, esasperata, austera, colma di potere e seduzione, mi fa vacillare.

Tiene gli occhi fissi nei miei e posa entrambe le mani alla sua scrivania. Dio, quant’è desiderabile in questo istante. <<Guarda il Rolex>>, mi consiglia, con un tono che non ammette nessuna replica.

Alzo il mio polso e immediatamente la mia attenzione viene catturata dal ciondolo a forma di cuore cui non avevo mai prestato troppa attenzione.

Ma forse avrei dovuto. Non mi sono mai chiesta una cosa. <<Che cosa significano queste incisioni?>>.

Accarezzo il ciondolo, quasi impaurita.

<<Ana Behebik>> sussurra lentamente, quasi con emozione, come se stesse pronunciando una promessa solenne. <<Ti amo>> aggiunge, traducendo, mentre il tormento per quella rivelazione lo avvolge.

Dove trovarmi? Esattamente qui:

foto dal web

#BacioDAutore

Buongiorno mondo!!! Oggi vi lascio un ‪#‎BacioDAutore‬ in attesa di San Valentino… e per chi non l’avesse ancora visto, il ‪#‎booktrailer‬ della trilogia!
<<No, donna>>. Oh, cielo, ci risiamo ancora.
<<Fortunatamente per te, no>> risponde malfidente.
Solo ora sta cominciando a comprendere che
non avrà gioco facile con me. Ed io mi godo questo
momento.
<<Allora non farlo. Tu non sai chi sono io, così
come io non so chi sia tu. E non m’importa>>.
<<Sporcherai la tua anima già macchiata>>.
<<Assieme a te>>. Continuo a reggere il gioco.
E la vittoria di questa battaglia, so che è mia.
<<Come suggelliamo questo patto, principe?>>.
<<Direi con un bacio, piccola e intrigante donna
occidentale>>. Posa una mano dietro la mia nuca,
mi attira a sé, trafiggendomi con uno sguardo velato
di passione, intrigante e seducente. Resto senza
ossigeno i soli, brevi attimi che mi separano dalla
sua bocca fresca, prima che lui m’invada i sensi
con un bacio stupefacente, dove le nostre lingue si
aggrovigliano e si assaporano, deliziate.
Con l’altra mano risale il mio corpo, lentamente,
massaggiando, quasi, a partire dalle mie natiche,
passando per la mia schiena, che spinge su di
sé, facendomela inarcare, fino a raggiungere il mio
collo e il mio viso.
Ed io mi sveglio per la prima volta. La sua lingua
è una miccia sulle fiamme che ardono nel mio
corpo. Il suo tocco è un’esplosione di scintille incendiarie.
La mia pelle si accende.
Il mio corpo s’infiamma.
Il mio cuore s’incendia.
E io ardo, brucio di una passione esplosiva, prosciugante, dirompente.
‪#‎privilegiopericoloso‬ ‪#‎trilogiadeiprivilegi‬ ‪#‎sanvalentino‬ ‪#‎santieditore‬ ‪#‎vivianaaks‬ #privilegiopericoloso #privilegiorelativo #privilegioassoluto
Un abbraccio.
La vostra Viviana A.K:S. ❤
Dove trovare la trilogia?

Dove c’è meta, anche il deserto diventa strada…

 

mille uomini due innamorati2222

Una donna senza se e senza ma, una donna che si è battuta per i diritti di ogni donna, che ha saputo fare della sua vita una missione, una donna che non si è arresa, neanche dopo le insidie che avrebbero convinto chiunque a fermarsi.

Samantha ama, e quell’amore di cui vive le dona la forza necessaria per mettersi di fronte al suo amato e far fuoco… eppure perdona. Un perdono che probabilmente era già scritto nella sua storia, nel suo cammino, nel suo destino, ma quando si trova a dover scegliere se restare con il suo principe amato, finendo intrappolata in una storia dalla quale sarebbe stato difficile uscire, o se lasciarlo andare, lei sceglie la prima strada. La più difficile.

Quella strada che la condurrà a discutere dei diritti femminili e a portare in campo una nuova visione del mondo.

Quella strada che le darà la possibilità di parlare, di essere libera e di portare queste parole in ogni angolo del pianeta.

Perché così come le disse Jaide una volta, dove c’è meta, anche il deserto diventa strada…

E allora fate come lei, prendete il vostro cammino, qualunque esso sia, con qualunque difficoltà sia costellato, e attraversatelo, sapendo che ogni meta che vi prefiggerete, sarà l’obiettivo che una volta raggiunto vi renderà gli unici protagonisti della vostra vita. Una vita senza rimorsi. Qualunque sia la vostra meta.

Un abbraccio.

La vostra Viviana A.K.S. ❤

Un potere curativo estremo…

 

abbraccio jamie

Un gesto banale. Un gesto semplice. Lo diamo ai bambini. Lo diamo a chi ha bisogno di conforto ma non necessita di grandi parole. Esprime calore. Esprime vicinanza. Esprime affetto. Esprime amore.

Il potere che ha sulla persona a cui lo doniamo è infinito. Se lo doniamo a un bambino, il suo significato è “ci sono e ci sarò”. Se lo regaliamo a un adulto il suo significato assume diverse interpretazioni. Può simboleggiare semplice vicinanza, congratulazione, amicizia, o altro…

Eppure, sia che lo doniamo, sia che lo riceviamo, il senso di base resta sempre un grande Amore. Un amore con molteplici sfumature.

Eppure, è un gesto che ci si vergogna, spesso, di fare. C’è chi non lo da per paura di essere frainteso, c’è chi non lo dona per vergogna di mostrare un sentimento.

Gli antichi lo consideravano il gesto più umano per eccellenza. Io lo definirei il gesto più antico, più vitale e più naturale del mondo. La prima cosa che riceviamo dopo esser venuti al mondo è proprio lui. Il primo gesto che ci attende. L’abbraccio.

La parola “gesto”, non a caso, deriva dal participio passato latino del verbo gerere (“gestire”) e dal sostantivo gestum (“gesticolazione dell’oratore”). Significa, perciò, portare qualcosa dentro la comunicazione con l’altro. L’espressività del corpo è spesso motivo di studio, poiché i gesti riescono ad esprimersi diecimila volte meglio di un intero vocabolario.

Io abbraccio sempre voi virtualmente e i miei amici, o le persone care, fisicamente. Lo faccio da quando sono bambina, poiché per me è e resta la massima rappresentazione della stima, dell’affetto, dell’amicizia e della voglia di far entrare qualcuno nella mia vita.

E visto che tanti lo considerano un atto “pericoloso”, che si tiene solo per i figli o i compagni, io vorrei far riflettere. Sì, perchè non mi vergognerei mai di dare o ricevere un abbraccio, bensì di dare o ricevere uno schiaffo.

Vergogniamoci e indigniamoci verso gesti crudeli, sbagliati, da evitare, che indicano rabbia e cattiveria, non di mostrare il proprio lato umano, affettivo e comunicativo.

Perciò, non vergognatevi mai di abbracciare qualcuno, nemmeno il vostro nemico. A proposito, conoscete qualcuno che l’ha fatto nella nostra trilogia? 😉

Buon inizio Febbraio!

Un ABBRACCIO come sempre.

La vostra Viviana A.K.S. ❤